31 luglio 2014

So much has gone and little is new.

Fermati alla mia copertina, non te ne vorrò.
La maggior parte della gente, quando va in libreria o in biblioteca, fa così.
Io sono un libro dalla copertina bianca. Presenzia solo il titolo, al centro.
Non ci sono immagini o caratteri particolari che possano attirare l'attenzione ma prometto grandi cose a chi avrà il buon cuore di darmi una possibilità e di addentrarsi in me veramente.
Allora, sin dalle prime pagine, vi saranno effetti speciali e spettacoli pirotecnici e qualcosa resterà dentro al lettore al termine del viaggio.
Io, guardandoti, saprò decifrare esattamente la tua anima. Ti riconoscerò dal passo incerto e incuriosito e poi noterò nel tuo sguardo un guizzo capace di suggerirmi che sei interessato a me, pur nella mia sobrietà apparente.
Potresti anche essere uno di quelli che mi abbandonerà alle prime pagine, annoiato dalla mia prosa magniloquente e lì, forse, ti disprezzerò più di chi m'ignori sin dalla prima gettata d'occhio. Ti odierò per avermi dato l'illusione di affrontare questo viaggio ch'io avrei avuto l'audacia di proporti.

Ma tant'è, la vita è così. Non te ne vorrò, Linda, per non essere stata linda.

2 luglio 2014

Limbo

Ho occhi medianici
intinti di nero
e arcobaleni.
Quelli nudi
sul precipizio del mattino
li ho consegnati solo a te.
Intagliati nell'impasto
del sonno, traboccavano
di dolcezza.
"Ciao splendore, meraviglia
della mia vita" mi dicevi
incapace di celare l'entusiasmo.
La nostra piccola perfezione
racchiusa tutta in quel frugale
scambio. Poi il blu del limbo
l'asmatico andirivieni
dei giorni e i detriti
dei ricordi imprigionati
tra i denti che tu mi
tastavi sempre col
tocco arrogante dei teneri
polpastrelli.
Schiudo le porte della
bocca e a immaginare, ancora,
le tue dita viziose.
Un altro limbo blu e perdizione

Sleeping

Sleeping