Sul mio tavolo c'è il libro che devo regalare a Giada e che non oso aprire per paura d'innamorarmene.
S'intitola "La vita oscena" e oscena è questa musica che mi fa produrre pensieri privi di pudore.
Non voglio far l'amore. Voglio fare sesso sfrenato perdendo la cognizione spazio-temporale. Sul pavimento freddo, sul tavolo, in piedi, sulla porta, dentro la vasca, di sbieco, accavallata. Ovunque e comunque.
Domani mattina cancellerò questo post, disonorata da me stessa, incapace di riconoscermi. E la sera di nuovo tornerà quella me vampira che adoro e che altre mille volte concederò a Colui che, stupendo, capisce sempre tutto.
Perché il Tutto se si mischia con altro Tutto cosa diventa?
