E non posso concepire che la sfortuna davvero esista e che colpisca Te, la persona più importante della mia vita...
Un'altra lotta, l'ennesima, contro Te stessa.
Maledetta me, distante, in questa città zeppa eppure vuota.
La rabbia che mi si blocca in gola... Le mani, furiose, premono i tasti.
Vorrei darti tutto quello che il mondo, cieco, ti toglie.
Vorrei essere un dio minore capace di sollevarti da tutti i mali.
Ma niente basta.
E so che non potrei vivere senza Te.
Ti prego, non mollare Amore mio...